La Kolymbethra (dal greco, piscina) si trova a ovest della Collina dei Templi, all'interno di un gola naturale che divide l'area del Santuario delle Divinità Ctonie dal Tempio di Vulcano. Citata dallo storico Diodoro che narra che era alimentata dalle acque provenienti dall'antico acquedotto di Akragas che. secondo la tradizione era stato progettato dall'architetto Feace e realizzata con la mano d'opera dei prigionieri Cartaginesi sconfitti a Himera nel 480 a.C. Dal 1999 la Kolymbethra è stata affidata in concessione al FAI (Fondo Ambiente Italiano) e costituisce un grandioso giardino mediterraneo di cinque ettari che comprende anche un bellissimo agrumeto.
Era forse originariamente, nel V sec. a.C., una grande cisterna trasformata in deposito di grano in epoca romana. L'ipogeo si presenta come un vasto ambiente a pianta quadrangolare scavato nella roccia con sette file di sette pilastri realizzati per sorreggere il soffitto, sul quale si aprono diversi pozzi-lucernari. Si trova a nord-est del museo archeologico
Ritrovato nel 2005, si tratta di un pozzo profondo 10 m. e collegato tramite un cunicolo alla Kolymbetra.