Popolazione: 5.100 abitanti ca.
Distanza da Agrigento: Km. 65. Altezza 503 m. s.l.m.
LA FESTA DI SANTA ROSALIA
Mese di settembre"Sin dalla fine del '400, ogni anno a Bivona viene celebrata, il 14 Settembre, la festa in onore di Santa Rosalia, patrona del paese. Nei tempi passati il 2 Settembre, sfilava per tutto il percorso della processione "la fiaccolata"..., portata dalla Confraternita di S. Rosalia, i cui componenti indossavano un saio bianco con cappuccio..., ornato di una fascia azzurra che terminava con l'immagine della Santa racchiusa in una cornice. La vigilia della festa, a mezzogiorno, veniva portato in processione la reliquia della Santa dalla Chiesa Madre a quella di S. Rosalia. 114 Settembre avveniva la processione del fercolo della Santa, durante la quale venivano condotti gli stendardi (`ntinna), aste molto lunghe e pesanti, tutte dorate, che persone competenti facevano passare da una mano all'altra, sulla fronte e sul mento con maestria". (Scuola Media Statale "G. Meli"- Immagini e Testimonianze del Nostro Passato pagg. 162/164). Attualmente la processione del fercolo della Santa si svolge il 4 Settembre e viene accompagnata da bande musicali; si conclude con i tradizionali giochi d'artificio. Per l'occasione, si svolge, inoltre, una fiera paesana in cui numerose bancarelle vendono giocattoli ed oggetti utili per la casa. Le vie principali del paese vengono addobbate con archi luminosi.
IL CASTELLO - CASTRUM TURRIS BIBONAE
Si trova nel centro urbano. Fu fondato nel XIV sec e ricostruito nello stesso secolo. La terra Bibone è annoverata in una lista di terre e castelli siciliani nel 1355. Nel 1359 la terra viene quasi totalmente distrutta da Francesco e Guido Ventimiglia e la torre fu così riedificata da Corrado. Dal 1363 al 1391 la famiglia Chiaramonte possiede Bivona che nel 1392 passa a Pietro Moncada. Nel 1397 Nicolò Peralta riceve la terra e il castello di Bivona che nel 1406 passa a Francesco Castellar e nel 1408 agli eredi di Nicolò Peralta. Nel 1558 la terra assume il titolo di Ducato. Il castello è di proprietà comunale e privata. I resti sono inglobati in strutture successive del XVI sec caratterizzate da una scarpa alla base dei muri. L'impianto planimetrico non è rilevabile. Il castello era inserito all'estremità nord-est del tessuto urbano medievale, nel punto più alto del sito per proteggere il casale preesistente.LA CHIESA MADRE
La Matrice di Bivona originariamente era la Chiesa del Collegio dei Gesuiti edificata nel XVII sec. Nel 1781, sostituendo la vecchia Matrice Chiaramontana, divenne Chiesa Madre di Bivona. Il monumento presenta un impianto a navata unica con cappelle laterali in stile barocco. La decorazione interna mostra stucchi in oro zecchino su fondo bianco. All'interno sono presenti tele del Seicento, l'altare delle reliquie, detto anche "degli specchi" (1727) e pregevoli opere d'arte provenienti dall'antica Matrice: la MaterSalvatoris di scuola gaginesca a cui è dedicata la chiesa; il Crocifisso Nero del secolo XVI; il fonte battesimale del XIV sec.ANTICA MATRICE
Fatta edificare, nella seconda metà del XIV sec., per volere della Chiaramonte presenta il portale in stile gotico chiaramontano con alcuni stemmi inseriti nel prospetto.
