Alla fine del VI sec. d.C. il Vescovo di Agrigento Gregorio trasformò il Tempio della Concordia in chiesa che dedicò ai Santi Apostoli Pietro e Paolo. In età normanna fu riconsacrata e dedicata a San Gregorio delle Rape in ricordo del suo fondatore. Nel 1788 l'edificio fu ritrasformato in tempio.
L'hotel Villa Atena a nord del tempio della Concordia, sorge sui resti di una basilica paleocristiana la cui pianta non è stato possibile ricostruire. Sono stati invece rinvenuti nel sito diversi elementi architettonici in marmo oltre a diversi frammenti dell'arredo liturgico.
Fuori le mura della città greca di Akragas, ai piedi del cosiddetto tempio di Giunone si trovano i resti di una piccola basilica ubicata ai piedi del versante orientale della Collina dei Templi, in un'area precedentemente occupata dalla necropoli di epoca tardo-romana. Data del IV secolo e presenta ingresso ad est. Ha un'unica navata e abside semicircolare. Nel pavimento della navata sono visibili due tombe, probabilmente dei due Santi Libirtino e Peregrino, martirizzati ad Agrigento durante le persecuzioni del III secolo d.C.