San Giovanni Gemini - Agrigento
 

Visite guidate professionali: escursioni turistiche Agrigento

Visitate San Giovanni Gemini e la provincia di Agrigento con le guide turistiche autorizzate di Agrigento

Guide turistiche autorizzate di Agrigento.

Cammarata e San Giovanni Gemini sono due comuni contigui e separati dal fiume Turibolo

Popolazione 8000 abitanti ca.

Distanza da Agrigento: 56 KmS.S.189 ; 670 m slm.

Il monte Cammarata alto m 1568 slm è il più alto dei Monti Sicani.

Il paese è posto in leggero pendio sul versante NE del Monte Cammarata e delimitato a N da un'ampia fascia di verde pubblico detta "la Pineta". Fu nella prima metà del sec. XVI che Federico I Abatellis, conte di Cammarata, che chiese il riconoscimento del nuovo insediamento col nome di S. Giovanni. Nel 1587 l'aumento della popolazione e l'espansione del paese inducono a don Ercole Branciforte, signore di Cammarata, la delimitazione dei due territori limitrofi di S. Giovanni Gemini e Cammarata. Il paese è infatti separato da Cammarata dal fiume Turibolo.

Comuni limitrofi : Cammarata - km. 0, Casteltermini - km. 25, S.Stefano Q. - km. 19.

top


Le feste religiose

GESÙ NAZARENO

Mese di giugno.

è una delle feste più caratteristiche della nostra provincia, in quanto, oltre ai soliti aspetti delle feste popolari siciliane, e cioè la presenza di luminarie, bande musicali, processioni, mortaretti, giuochi d'artificio e fiera, ha di proprio la costruzione di un maestoso "carro" trionfale, che è diventato quasi un simbolo di S. Giovanni Gemini. Esso consiste in una vera e propria torre mobile, alta più di 23 metri, che viene trainata per un lungo percorso la sera del sabato a scinnuta ed, in senso contrario, la sera della domenica l'acchianata. La struttura e la costruzione del "carro" sono opera dell'artigianato locale, che lavora alla sua realizzazione già un mese prima della festa. Il "carro" è costituito da una base a parallelepipedo su cui si apre una grande barca dal cui mezzo si apre una torre quadrangolare, a settori digradanti verso l'alto. La struttura è lignea, ed adornata da colonne, fregi, cornici, drappi e luci. Nella barca vengono fatte sedere due bande musicali. Il "carro" comincia la marcia il tardo pomeriggio del sabato, quando tra due ali di folla plaudente raggiunge verso le dieci di sera piazza Porrello e qui sosta fino all'indomani. La domenica, sempre nel tardo pomeriggio, comincia l'acchianata, naturalmente più lunga e faticosa della scinnuta, ed in tarda sera il carro giunge finalmente il posto di partenza, e qui si conclude con il discorso di un sacerdote.

top

Prenotate la vostra vacanza nella Valle dei Templi in questo piccolo hotel
Home
Le guide turistiche
Le visite guidate
Da sapere
Info
Eventi
L'album
Dicono di noi
Le Guide in Italia
Le Guide nel mondo
Partners
Contact